L’Etna DOC

L’Etna è stata la prima denominazione di origine controllata siciliana. La Doc Etna ha festeggiato i suoi primi cinquant’anni, infatti, è stata riconosciuta con DPR l’11 agosto 1968. Dal 2011 sono state individuate, delimitate ed elencate 133 contrade, gran parte sul versante nord, in cui aziende e amministrazioni hanno capito il valore della zonazione dell’Etna.

Il territorio è delimitato da Santa Maria di Licodia a Randazzo, quasi 270 gradi di D.O.C. Etna con altitudini che arrivano quasi ai millemetri. Coltivazioni in alcuni casi eroiche: terrazzamenti, piante ad alberello su pali di castagno e muri a secco sono il paesaggio “storico” di questo continente enologico.

Il disciplinare prevede in maniera rigida l’utilizzo di alcuni vitigni e rese massi- me per ettari vitate. Per semplificare, riportiamo le indicazioni più importanti da poter usura per l’acquisto o la degustazione dei vini dell’Etna.

Etna bianco è la dicitura riservata ai vini ottenuti per almeno il 60% da vitigni di Carricante. È ammesso per un massimo del 40% il Catarratto bianco – comune o lucido – e possono concorrere alla produzione fino ad un massimo del 15% del totale anche uve provenienti da altri vitigni.

Nei vini prodotti nelle zona delimitata ricadente nel Comune di Milo e per almeno l’80% di uve di Carricante, è possibile usare la dicitura Etna bianco superiore. Nel 2017 l’Etna bianco ha rappresentato il 27% del totale dei vini della DOC (fonte dati OdCC Vini IRVO). Un dato in crescita che sottolinea l’investimento dei produttori sui bianchi.

Etna rosso, come Etna rosso riserva e Etna rosato, è la dicitura riservata ai vini prodotti con almeno l’80% di uve da Nerello Mascalese, per un massimo del 20% di Nerello Cappuccio o Mantellato, e fino al 10% anche di uve provenienti da altri vitigni non aromatici.

L’ Etna rosso riserva deve essere invecchiato nella zona di produzione per un minimo di quattro anni, di cui almeno 12 mesi in legno.

Etna rosato deve essere ottenuto con la fermentazione “in rosato” delle uve a bacca rossa oppure con la fermentazione di una miscela di uve rosse e bianche od anche con di una miscela di mosti rossi e bianchi.

Etna spumante è la dicitura riservata ai vini, vinificati in bianco da uve rosse, o in rosato con almeno il 60% di uve di Nerello Mascalese con processo di spumantizzazione metodo classico ed una permanenza sui lieviti di almeno 18 mesi.