I quattro versanti

L’Etna rappresenta un territorio assolutamente unico nel panorama enologico mondiale, testimonianza di un vulcanesimo ancora attivo e che ha visto nel corso dei secoli un susseguirsi di diverse eruzioni differenti per composizione chimica della lava.

La complessa geomorfologia che risente dell’influenza del mare, e dei numerosi corsi d’acqua e laghi, unitamente alla diversa esposizione ed altitudine determina condizioni alquanto differenti sia dal punto di vista climatico che per quanto riguarda la natura dei suoli: fattori che possono determinare condizioni diverse per quanto riguarda la viticultura e quindi fornire vini che, pur conservando le caratteristiche peculiari dei vitigni, si presentano con profili sensoriale alquanto differenti.

Da un punto di vista pedoclimatico si possono differenziare quattro differenti porzioni di territorio.

Versante Nord – territorio limitato a nord dalla catena dei monti Nebrodi e dalla valle fluviale dell’Alcantara. Siamo nelle estreme propaggini delle mani- festazioni vulcaniche, ad altezze che arrivano fino a 900-950 m. s.l.m.; le lave etnee, in genere di età molto antica e che evidenziano un chimismo spiccatamente alcalino, in prossimità dell’Alcantara si riducono di spessore lascian- do il posto ai terreni del substrato preetneo costituito in genere da terreni sedimentari di natura argilloso-calcarea con a luoghi presenza di partimenti sabbio-ghiaiosi: e’ la zona dei grandi vini rossi, con buoni potenziali di evoluzione, ma si fanno apprezzare anche i bianchi.

Versante Est – siamo nella parte orientale del vulcano, quella che guarda il mare; le elevate altitudini, la notevole piovosità fanno questa zona particolarmente vocata per i vini bianchi; nella zona, frammiste alle diverse colate laviche ed ai prodotti piroclastici di caduta, si ha la presenza di terreni a componente argillosa a causa dei processi di alterazione e del chimismo delle masse laviche che si sono succedute nel territorio a seguito delle diverse fasi effusive.

Versante Sud-Est – la presenza di antichi apparati vulcanici spenti, costituiti per lo più da materiale piroclastico di caduta è la causa della notevole eterogeneità che presentano i suoli: alle differenti colate laviche frequentemente si ritrovano associati, in superficie e/o alle profondità interessate dalla sviluppo radicale delle viti, sabbie vulcaniche di colore scuro con pomici e scorie, avente composizione mineralogica alquanto differente.

Versante Ovest – Si tratta di una zona particolarmente soleggiata con terreni, prevalentemente di natura vulcanica ma a composizione più acida rispetto alle zone precedenti, frutto di un chimismo differente delle masse laviche.